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Nissan LEAF in carica rapida (Francia) |
Chiaramente la
diffusione delle auto elettriche è determinata dalla politica di
incentivi vigenti nel Paese e dalla volontà dei costruttori locali,
in primo luogo. I primi a partire – lo ricordiamo – furono i
Giapponesi della Nissan (facenti parte del Gruppo Renault-Nissan),
con la Nissan LEAF, lanciata in USA e Giappone nel dicembre 2010
Quanto si tratta di EV, la prima
è l'Olanda, con Rotterdam, “non pervenuta” l'Italia
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Analizzando la densità di vetture elettriche (EV) , la palma d'oro
va alla città di Rotterdam – nei Paesi Bassi -, con un indice pari
a 532 EV ogni 100mila abitanti. Seguono l'isola di Goto, nella
prefettura giapponese di Nagasaki (392 EV/100mila cittadini),
Amsterdam (304), Portland negli Stati Uniti (207), Shanghai in Cina
(96), Kanagawa in Giappone (71) e Barcellona in Spagna(49). Nessuna
città italiana viene citata dallo studio, così come l'Italia non
figura nemmeno nelle previsioni di crescita nei prossimi 8 anni.
Kanagawa, in Giappone,
è la città con più EV al mondo
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Focalizzandosi sui valori assoluti, la città con il maggio numero di
EV è Kanagawa in Giappone (si
trova a sud-ovest di Tokyo), dove sono state immatricolate 2.183
vetture ad emissioni zero, seguono Los Angeles negli USA (2.000 auto
elettriche vendute), Shanghai in Cina (con 1.633 EV) e Portland –
sempre negli USA – con 1.300 ZEV (veicoli ad emissioni zero).
Secondo le stime ci saranno entro
il 2020 6 milioni di vetture ad emissioni zero (di cui 2,5 milioni fra Cina e
Stati Uniti d'America, da qui a otto anni), la IAE ha creato una
lista di Paesi con maggior potenziale, che sono – nell'ordine -
Spagna, Francia, Germania, Portogallo, Svezia, Paesi Bassi e
Danimarca. Italia? Non pervenuta.
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Vettura della flotta Car2Go (Olanda) |