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venerdì 28 marzo 2014

BMW i8 ibrida: a giugno le prime consegne


Nato all'inizio del 2011, il “progetto i” (divenuto poi il brand BMW i)di BMW sta ora dando i suoi frutti. Dopo il lancio della BMW i3 elettrica, ora è arrivato il momento della poderosa sportiva BMW i8, vettura ibrida plug-in da 362 CV (266 kW).

La nuova BW i8, da sogno futuristico a realtà
Si tratta di una vera sportiva di razza, dal design eccitante e futuristico, caratterizzata dalle portiere con apertura ad ali di gabbiano, che ospita quattro persone. I pre-ordini sono partiti nel settembre 2013 e la marca tedesca ha comunicato che gli ordinativi saturano già la capacità produttiva di un anno della fabbrica di Lipsia dove viene prodotta l'auto.

Anche le chiavi della BMW i8 sono un concentrato di tecnologia
Accelerazione esplosiva e consumi da utilitaria – Grazie all’innovativo concetto propulsivo della BMW eDrive in una configurazione ibrida plug-in, la i8 unisce un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,4 secondi ad un consumo medio nel (ciclo UE) di 2,1 litri/100 km, con emissioni di CO2 pari a 49 grammi/km. La velocità massima è autolimitata a 250 chilometri all'ora. In modalità completamente elettrica a zero emissioni, la BMW i8 ha una velocità massima di 120 km/h ed un’autonomia di 37 chilometri nel ciclo UE. La batteria a ioni di litio della futuristica BMW i8 può essere caricata – i tempi di ricarica variano da meno di due ore fino a tre ore – tramite una presa domestica, utilizzando una colonnina BMW i oppure mediante una stazione di ricarica pubblica.

Illuminazione a laser – La BMW i8 è una vettura altamente tecnologia, diverse sono le novità che presenta ai propri clienti. Ma fra questa va sottolineato che l'auto ibrida tedesca diventerà la prima vettura di serie al mondo a disporre di luci a laser (a richiesta, a partire da settembre 2014), utilizzando proiettori innovativi che abbinano un'efficienza migliorata del 30% rispetto ai già innovativi fari a LED di serie ad una grande potenza, offrendo una portata che può raggiungere i 600 metri.

Tecnologia, prestazioni e consumi contenuti non vengono esattamente a buon mercato, l'acquisto di una BMW i8 non è per tutti, visto che il prezzo di vendita è di 126.000 euro. In futuro la BMW i8 avrà anche una versione spider.


La BMW i8 a New York

lunedì 6 maggio 2013

Viene dalla Germania la vettura elettrica low cost da 5.000 euro

L'assalto delle vetture elettriche low cost non verrà dalla Cina, né dall'India – sembrerebbe – ma dalla Germania, soprattutto grazie ad un nuovo metodo di sviluppo del prodotto, con una rete di aziende partecipanti, secondo un modello di business definito crowd-sourcing.

La StreetScooter, elettrica made in Germany
La piccola vettura dotata di un motore elettrico da 45 kW, che permette una velocità massima di 85 km/h, dovrebbe costare intorno ai 5.000 euro la piccola vettura sviluppata dal consorzio StreetScooter (più il costo del leasing delle batterie che permettono un'autonomia di 120 km), situato nella città di Aquisgrana (Aachen in tedesco), nella Renania Settentrionale-Vestfalia (ai confini con i Paesi Bassi e Belgio). Il tutto è partito da un gruppo di ingegneri del Politecnico RWTH (Rheinisch-Westfälische Technische Hochschule", o "Scuola tecnica superiore della Renania-Westfalia") dell'università di Aquisgrana.

domenica 10 marzo 2013

Volkswagen XL1: presentata a Ginevra la prima vettura di serie che percorre più di 100 chilometri con un litro di carburante

Con la presentazione della Volkswagen XL1 al Salone dell'Automobile di Ginevra, si realizza una visione di Ferdinand Piëch, presidente del consiglio di controllo della Volkswagen, che da oltre dieci anni insegue l'entrata in produzione di una vettura che consumi meno di un litro di carburante per percorrere 100 km.


La XL1 è una vettura ibrida plug-in a due posti, dalla linea aerodinamica (clicca qui per vedere il video trailer sul nostro canale YouTube), con le porte ad ali di gabbiano, che permette una velocità massima (limitata elettronicamente) di 160 km/h ed un'accelerazione da 0 a 100 km orari di 12,7 secondi, con emissioni pari a 21 di CO2 g/km.


Propulsione ibrida, con motori diesel ed elettrico

La Volkswagen XL1 abbina un motore diesel TDI a due cilindri da 0,8 litri – che produce 48 CV/35 kW – ad un'unità elettrica da 27 CV/20 kW, mentre la trasmissione è affidata ad un cambio DSG a doppia frizione a sette marce. Il motore a combustione è derivato dal quattro cilindri da 1.6 litri, e come quest'ultimo soddisfa gli standard Euro6 sulle emissioni. Il consumo della XL1 è di 0,9 litri per 100 km (percorre 111 con un litro di gasolio), ma è in grado di viaggiare per 50 chilometri utilizzando il solo motore elettrico, consumando 0,1 kWh/km.


Stato dell'arte della tecnologia, per una vettura unica

La VW XL1 è lunga 3,88 metri, larga 1,66 e alta solamente 1,15 metri (più bassa di 13 cm rispetto ad una Porsche Boxter), il che contribuisce al raggiungimento di un Cx di 0,189, un risultato stupefacente. Un'altra caratteristica saliente della XL1 è il centro di gravità particolarmente basso, a 1,153 mm da terra. Il peso è di 796 kg, grazie all'ampio utilizzo di materiali leggeri: fibra di carbonio per il telaio monoscocca, ceramica per i dischi dei freni, magnesio per le ruote (pneumatici Michelin a bassa resistenza al rotolamento). Grazie a tutti questi accorgimenti tecnologici, alla velocità di 100 km/h la Volkswagen XL1 assorbe solamente 8,4 CV di potenza (6.2 kW).

Difficilmente vedremo quest'ultra-tecnologica vettura ibrida nelle classifiche delle auto più vendute (nonostante l'introduzione dei contributi BEC), visto che i costi di produzione sembrano essere estremamente alti. Per quanto riguarda il prezzo di listino, il presidente del Gruppo Volkswgan Martin Winterkorn ha dichiarato che la XL1 sarà venduta ad un prezzo “accettabile”, e questo – molto probabilmente – vorrà dire mantenere i volumi di vendita bassi.




giovedì 7 febbraio 2013

Incentivi: in arrivo 120 milioni di euro per acquisto di veicoli ecologici

Uno stanziamento di 120 milioni di euro per incentivi da destinare all'acquisto di veicoli a basse emissioni è all'esame della Corte dei Conti, in procinto di registrazione, e nelle prossime settimane la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto legge dovrebbe dare il via alle agevolazioni.

Contributi BEC auto ecologiche, pagina web governo italiano
Sito Internet del governo italiano

La possibilità di ricevere gli incentivi è legata – oltre all'acquisto di un veicolo a basse emissioni – alla rottamazioni di un veicolo di pari tipologia, di età non inferiore ai 10 anni in possesso di chi richiede il contributo (o di un familiare convivente) da almeno 12 mesi.


Sito informativo del Governo sugli incentivi auto

– Il governo italiano ha attivato un sito internet dedicato ai contributi per i veicoli a basse emissioni complessive (BEC), che permette di approfondire il tema degli incentivi ecologici (bec.mise.gov.it), dove è anche presente una copia degli articoli della legge 134/2012 “Crescita” relativi (da 17bis a 17duodecies). Come descritto sulla pagina web, i contributi favoriscono l’acquisto di tutti i veicoli (automobili, veicoli commerciali leggeri, ciclomotori e motocicli a due e tre ruote, quadricicli) ad alimentazione elettrica, ibrida o comunque alternativa (ovvero veicoli a metano o biometano, GPL, biocombustibili ed idrogeno) con emissioni allo scarico di anidride carbonica (CO2) non superiori a 120 g/km.

Contributo BEC fino a 5.000 euro

– Il contributo dell'incentivo è del 20 per cento sul prezzo d'acquisto del veicolo) e può raggiungere i 5.000 euro per nel caso di veicoli con emissioni fino a 50 g/km, 4.000 euro nel caso di emissioni fino a 95 g/km, e 2.000 euro per veicoli con emissioni fino a 120 g/km. Il contributo viene ripartito fra incentivo governativo e sconto specifico applicato dalla concessionaria. Nel 2015 la percentuale dell'incentivo scenderà dal 20 al 15 per cento, l'importo massimo del contributo sarà rispettivamente di 3.500 euro, 3.000 euro e 1.800 euro, a seconda delle tre fasce di emissioni di CO2.

A detta di molti osservatori ed addetti ai lavori la somma di 120.000.000 di euro è un importo largamente insufficiente, che potrebbe tagliare fuori dagli incentivi molti automobilisti, soprattutto i clienti privati, e non dare sufficiente stimolo ad un mercato delle auto nuove – quello italiano – che non accenna a frenare il proprio declino.

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Tesla S e Tesla Roadster godono del massimo degli incentivi
Il massimo degli incentivi lo raggiungono per le vetture elettriche oltre i 25.000 euro
 


giovedì 27 dicembre 2012

Stati Uniti: viaggi gratis per i possessori di Tesla Model S, grazie alle stazioni supercharger

Per facilitare i viaggi dei propri clienti a bordo della nuova Model S, la lussuosa berlina elettrica introdotta recentemente, l'azienda californiana Tesla continua la politica di installazione delle nuova stazioni di servizio a carica rapida, denominate supercharger, che offrono il servizio di ricarica a costo zero per i possessori dell'auto elettrica.

Supercharger Tesla, la stazione più rapida del pianeta
Lo slogan di Tesla: "Supercharger, la stazione di ricarica più veloce del pianeta"
Dopo aver introdotto sei stazioni di ricarica in California (Los Angeles, Barstow, Tejon Ranch, Harris Ranch, Gilroy e Folsom), nel corso del "Supercharging Day" dello scorso ottobre. ora è stata la volta della costa est degli Stati Uniti d'America, dove due nuove stazioni sono state aperte la scorsa settimana. I tempi di ricarica – 30 minuti – permettono di ripristinare l'autonomia della propria Model S nell'arco di una sosta all'autogrill.

Esclusività per i clienti Model S

Ricarica di una Tesla Model S (rendering) ad una stazione supercharger
Ricarica di una Tesla Model S (rendering)
Le stazioni sono ad esclusivo utilizzo dei clienti della Tesla Model S, né vetture della concorrenza – come, ad esempio, la Nissan LEAF -, né altre auto elettriche della gamma Tesla – come la Tesla Roadster – possono utilizzarle. Le stazioni di ricarica costano circa 250.000 dollari (190 mila euro), complete dei pannelli solari utilizzati per la ricarica delle vetture elettriche.


L'EV guadagna una percorrenza aggiuntiva di 240 chilometri

La stazioni supercharger possono aggiungere all'autonomia di Tesla Model S (sono circa 425 km) un'ulteriore percorrenza di 240 km, che viene raggiunta tramite una ricarica di 30 minuti, per una model S con un pacchetto di batterie da 85 kWh. Con l'inaugurazione delle due nuove stazioni (una a Wilmington, Delaware, circa 30 km a sud ovest di Philadelphia, e l'altra a Milford, Connecticut) è possibile compiere il tragitto fra Boston e Washington (720 km circa, una distanza paragonabile a quella fra Vicenza e Napoli) nello stesso giorno, senza particolari problemi e in maniera completamente gratuita.

La Tesla Model S è una delle più interessanti auto elettriche in commercio, una berlina che può ospitare fino a sette persone. In Italia la Tesla Model S verrà lanciata a cavallo fra marzo ed aprile 2013, al prezzo di 72.600 euro, per la versione Model S 60 kWh. Il costo dell'auto elettrica top della gamma Model S , la Signature Performance, è di 110.950 euro.

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Tesla Model S Signature rossa dinamica
Tesla Model S Signature

giovedì 22 novembre 2012

International Energy Agency: ecco le città con più auto elettriche

La motorizzazione elettrica è ancora agli esordi, ma in futuro si prevede una crescita che diverrà sempre più rapida (fra due anni si prevede anche l'inizio di un campionato di Formula 1 gareggiato da auto elettriche) e alcuni Paesi sono più avanti degli altri, come dimostra un recente studio della IAE International Energy Agency, che ha analizzato la situazione in diverse città del mondo.
Nissan LEAF in carica rapida (Francia)
Nissan LEAF in carica rapida (Francia)
Chiaramente la diffusione delle auto elettriche è determinata dalla politica di incentivi vigenti nel Paese e dalla volontà dei costruttori locali, in primo luogo. I primi a partire – lo ricordiamo – furono i Giapponesi della Nissan (facenti parte del Gruppo Renault-Nissan), con la Nissan LEAF, lanciata in USA e Giappone nel dicembre 2010


Quanto si tratta di EV, la prima è l'Olanda, con Rotterdam, “non pervenuta” l'Italia

– Analizzando la densità di vetture elettriche (EV) , la palma d'oro va alla città di Rotterdam – nei Paesi Bassi -, con un indice pari a 532 EV ogni 100mila abitanti. Seguono l'isola di Goto, nella prefettura giapponese di Nagasaki (392 EV/100mila cittadini), Amsterdam (304), Portland negli Stati Uniti (207), Shanghai in Cina (96), Kanagawa in Giappone (71) e Barcellona in Spagna(49). Nessuna città italiana viene citata dallo studio, così come l'Italia non figura nemmeno nelle previsioni di crescita nei prossimi 8 anni.


Kanagawa, in Giappone, è la città con più EV al mondo

– Focalizzandosi sui valori assoluti, la città con il maggio numero di EV è Kanagawa in Giappone (si trova a sud-ovest di Tokyo), dove sono state immatricolate 2.183 vetture ad emissioni zero, seguono Los Angeles negli USA (2.000 auto elettriche vendute), Shanghai in Cina (con 1.633 EV) e Portland – sempre negli USA – con 1.300 ZEV (veicoli ad emissioni zero).

Secondo le stime ci saranno entro il 2020 6 milioni di vetture ad emissioni zero (di cui 2,5 milioni fra Cina e Stati Uniti d'America, da qui a otto anni), la IAE ha creato una lista di Paesi con maggior potenziale, che sono – nell'ordine - Spagna, Francia, Germania, Portogallo, Svezia, Paesi Bassi e Danimarca. Italia? Non pervenuta.

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Vettura della flotta Car2Go (Olanda)

martedì 20 novembre 2012

Formula E: la Formula 1 tutta elettrica dal 2014

Formula E dovrebbe essere il nome che verrà dato al campionato automobilistico riservato ad auto elettriche, previsto per il 2014, al quale stanno lavorando FIA e Bernie Ecclestone.

La Formulec EF01


Secondo Autoblog Green una delle scuderia a prendere parte a questa nuova competizione sarà sicuramente guidato da Frédéric Vasseur, che ha partecipato alla costruzione del primo prototipo nel 2008 (v. foto) presentato al Salone dell'Auto di Parigi. La vettura – denominata Formulec EF01 – disponeva di due motori elettrici Siemens che permettevano una velocità massima di 250 km/h e un accelerazione da 0 a 100 km/h in 3 secondi.


10 circuiti urbani per la F1 elettrica

– Nel calendario del campionato di Formula E figureranno almeno 10 circuiti cittadini, a partire da Rio de Janeiro in Brazile. Della partita dovrebbe esserci anche Londra (la Gran Bretagna partecipa in maniera importante al progetto) e - secondo il sindaco Alemanno – anche Roma sarebbe già inserita nel calendario. Entrambe le capitali sono state protagoniste in passato di rumours riguardanti l'eventuale partecipazione al campionato di Formula 1.

La Lola Dryson

Vetture a zero emissioni con ricarica wireless

– Le auto partecipanti alle gare di Formula E saranno al 100% elettriche, la ricarica avverrà attraverso un sistema wireless in corso di sperimentazione da parte della Drayson Technologies Racing nelle vicinanze del sito creato per le Olimpiadi 2012, nella zona est di Londra, sul prototipo Lola Dryson. 

McLaren Electronic Systems sarà l'azienda incaricata di produrre motori e trasmissioni, Formula E Holdings (che vede la collaborazioni di Jean Todt) ha già finalizzato l'acquisto di 42 vetture da gara elettriche, da Spark Racing Technology.

Insomma, almeno le aziende che dovranno partecipare a questo elettrizzante progetto sembrano essere già a bordo, non ci resta che attendere il 2014.

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sabato 10 novembre 2012

Hyundai: l'idrogeno è già qui


Alimentato a celle a combustibile, il SUV Hyundai ix 35 ad idrogeno è un FCEV (Fuel Cell Electric Vehicle) che verrà prodotto in serie – seppure le quantità sono ancora limitate – a partire da fine anno, nello stabilimento coreano di Ulsan.

La Hyundai ix35 FCEV è destinata a divenire l'auto di punta del sub-brand Blue Drive, che include la Sonata Hybrid, la i20 Blue Drive and BlueOn, e la i10 elettrica, che utilizza batterie di produzione Hyundai. Attualmente il prototipo sta partecipando all'European Hydrogen Road Tour, organizzato dal programma di dimostrazione europeo, H2moves.

Prestazioni analoghe alla versione diesel – A partire dall'autonomia, che può superare i 580 km, la Hyundai ix35 FCEV ad idrogeno regge il confronto con la sorella alimentata a gasolio, abbinata al motore 1.7 CRDi. La velocità massima, infatti, è di 160 km/m, mentre il SUV raggiunge i 100 km/h da fermo in 12,5 secondi. Il motore è elettrico, ed eroga 100 kW (136 CV), il cambio è ad una velocità sola, essendo a tutti gli effetti un veicolo elettrico.

Idrogeno per alimentazione, acqua per emissioni – La ix35 viene alimentata ad idrogeno, che viene immagazzinato in un serbatoio da 5,6 chilogrammi, e che viene poi convertito dalle celle a combustibile in elettricità, che - a sua volta – carica le batterie a polimero di litio da 24 kW che mettono in azione il motore elettrico. Il risultato, in termini di emissioni, altro non è che pura acqua, rendendo l'auto uno ZEV (Zero Emissions Vehicle).

In una prima fase, da qui al 2015, la produzione sarà limitata ad un migliaio di unità. A partire dal 2015 la produzione crescerà, per raggiungere le 10.000 auto ad idrogeno. Non numeri grandissimi, ma pur sempre un inizio per una tecnologia tutta nuova.

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venerdì 9 novembre 2012

Ford EV+: più modalità elettrica per le ibride

Chi acquista una vettura ibrida vuole – ovviamente – guidare il più possibile in modalità elettrica, risparmiando il più possibile sul costo del carburante, ed è questo l'obiettivo di Ford EV+, disponibile negli USA per la vettura ibrida plug-in Ford C-MAX Energi e la Ford Fusion Hybrid dotate di Sync .


Mentre la piattaforma telematica Sync è stata sviluppata in collaborazione con Microsoft, l'ingegnerizzazione dell'EV+ è interamente frutto di lavoro effettuato all'interno dell'azienda, e questo garantisce la corretta calibrazione degli strumenti, secondo il responsabile dei Sistemi di Propulsione Elettrificata, Rob Iorio.

Combinazione di app per smartphone e GPS – Ford EV+ utilizza il GPS (compreso nel Sync) per analizzare il normale percorso quotidiano (ad esempio il tipico itinerario casa-lavoro-bambini a scuola-negozio-casa), per verificare la possibilità di ottimizzare l'utilizzo della modalià elettrica al 100% (EV).
La vettura utilizza la app SmartGauge (di serie sulle ibride plug-in Ford) per riconoscere i luoghi visitati frequentemente entro 200m, spegnere il motore termico, e “strizzare” la carica rimasta dalle batterie.

Un navigatore integrato – La piattaforma Sync, che permette l'utilizzo di EV+ grazie al GPS e navigatore integrati, è di serie su tutte le Ford ed è collegata al sistema audio della vettura, permettendo anche il controllo vocale (attraverso l'utilizzo del telefonino, a sua volta collegabile al sistema).

Alcune delle caratteristiche di questo nuovo sistema sviluppado da Ford non sono ancora chiarissime agli esperti del digitale di DigitalTrends.com, ma si tratta sicuramente di una caratteristica che spingerà ancor di più le vendite delle vetture ibride.


giovedì 25 ottobre 2012

Fiat 500e: la prima elettrica Fiat al Salone dell'Auto di Los Angeles 2012


Il numero uno di Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne, non è un grande appassionato di vetture elettriche, ma negli USA l'offerta in gamma di un EV è diventato un must: ecco che la Fiat 500e – prima auto elettrica Fiat in vendita nel Nord America - verrà presentata alla fine del prossimo mese al Salone dell'Automobile diLos Angeles.



Il motore elettrico della Fiat 500 elettrica eroga 75 kW (102 CV) e sostituisce il 1.4 benzina delle Fiat 500 normalmente vendute negli USA, mentre le batterie agli ioni di litio saranno fornite dalla azienda tedesca Bosch (nessun dato tecnico è stato reso pubblico ad oggi).

Compliance car” - La vettura è stata sviluppata quasi esclusivamente per soddisfare la legislazione della California in termini di veicoli ad emissioni zero (ZEV), che prevede che il 15% dei nuovi veicoli venduti nello stato debbano essere degli ZEV. Le automobili di questo tipo, inserite in gamma per puri motivi di conformità (non ci si aspettano volumi di vendita importanti), vengono chiamate “compliance car” negli Stati Uniti.

Prodotta in Messico, per il Nord America - Secondo le indiscrezioni, la 500 elettrica – derivata dalla 500 EV Concept vista al Salone dell'Automobile di Detroit nel 2010 e prodotta nello stabilimento messicano di Toluca – non verrà al momento commercializzata all'esterno degli USA (certamente non la vedremo in Italia, né in Europa).

A dimostrazione di quanto poco amino le vetture elettriche le dirigenze di Fiat e Chrysler (Sergio Marchionne disse che una vettura elettrica avrebbe perso $10.000 a vendita), nessuna ulteriore informazione è stata resa disponibile riguardo la Fiat 500e, non rimane che aspettare il 30 novembre (inizio del Motor Show di Los Angeles).


lunedì 24 settembre 2012

Audi E-tron: A1 sperimenta la tecnologia Dual-Mode Hybrid


A partire dal 2014 Audi avrà a listino una nuova gamma di vetture a basso impatto ambientale, battezzate E-tron, la cui antesignana è la sperimentale Audi A1 E-tron. Entro il 2020 Audi intende disporre di una vettura plug-in hybrid o interamente elettrica in ogni segmento auto.


La tecnologia utilizzata da Audi è la Dual-Mode Hybrid, che nel caso della A1 E-tron che vedremo al Salone dell'Automobile di Parigi - è rappresentata dall'accoppiamento di un propulsore ad iniezione diretta di benzina 1.5 TFSI a tre cilindri da 130 CV (95 kW) ad un motore elettrico da 85 kW (lo schema è rappresentato in un video che puoi trovare sul nostro canale YouTube).

Divisione dei compiti fra i due propulsori – Il motore elettrico e quello a combustione interna TFSI si ripartiscono i compiti, insieme possono produrre fino a 175 CV. Fino a 55 km/h l'unico motore ad essere in funzione è quello elettrico, alimentato da un pacchetto di batterie al litio da 17,4 chilowattore, che possono essere ricaricate sia dalle apposite colonnine che utilizzando una normale presa di rete casalinga (plug-in). Alle velocità più elevate il motore a benzina si affianca a quello elettrico, oppure opera indipendentemente (modalità convenzionale).

Consumi e livelli di emissione ridottissimi – La Audi A1 E-tron ha un consumo medio pari ad 1 litro di carburante per 100 chilometri (la media tiene conto delle percorrenze in sola modalità elettrica), mentre i livelli di emissione sono di 23 grammi di CO2 per km. Le batterie si ricaricano anche attraverso l'utilizzo della vettura, recuperando l'energia cinetica (in tal caso la vettura si comporta come una EREV).

La commercializzazione di questa auto è prevista nel 2014, ma la A1 dovrebbe venir sorpassata dalla nuova A3 E-tron, prima vettura di serie di questa nuova gamma.


domenica 29 aprile 2012

BMW eDrive: i8 diventa spider, anzi Spyder


BMW eDrive (nuova sigla che identificherà auto elettriche e ibride plug-in del produttore bavarese) ha scelto il Salone Internazionale dell'Automobile di Pechino (denominato Auto China) per presentare una concept car dal futuro entusiasmante (a giudicare dal successo riscosso), la BMW i8 Spyder.



La i8 (coupé o spider) sarà il secondo modello elettrico ad essere commercializzato da BMW,, mentre la prima auto elettrica in assoluto sarà la BMW i3, che dovrebbe entrare in commercio nel 2013, ad un prezzo di circa 40.000 euro. Il prezzo della BMW i8 sarà – come è comprensibile - sensibilmente più alto.

Tanta potenza – La berlina i3 e la coupé o cabriolet i8 non faranno certo difetto nell'erogazione di potenza, visto che dovrebbero essere dotate di un motore elettrico da 170 CV la prima, e un complesso sistema plug-in hybrid da 354 CV. Gli oltre 350 cavalli della BMW i8 verranno infatti prodotti da un sistema che abbina un propulsore turbocompresso a tre cilindri nel posteriore ad un motore elettrico anteriore. La coppia massima risultante è di 550 Nm, e le prestazioni da vera sportiva: accelerazione 0-100 km/h in meno di 5 secondi, e velocità massima autolimitata a 250 km/h.

E consumi a zero (o quasi) – Nonostante le performance da vera la sportiva, la BMW i8 consuma mediamente 3 litri ogni 100 chilometri. Ma è pure in grado di percorrere fino a 30 km ad emissioni zero, utilizzando la sola unità propulsiva elettrica. Quest'ultima – erogante 131 CV di potenza – è alimentata da batterie agli ioni di litio.

La commercializzazione di questa auto “open air” è stata collocata a cavallo fra il 2014 e il 2015, BMW ha creato un video per farla conoscere (puoi vederlo sul nostro canale YouTube). Altre informazioni sono state pubblicate sul sito tutto dedicato a quella che BMW chiama “L'auto sportiva del futuro”. 


mercoledì 7 marzo 2012

Renault Zoe: arriva in Italia


Presentato in questi giorni al Salone dell'Automobile di Ginevra, un nuovo modello entra a far parte della gamma Renault Z.E. (Zero Emission): la Renault Zoe (o Renault Zoé alla francese).

Le altre vetture appartenenti alla gamma Zero Emissioni di Renault sono: Fluence Z.E., Kangoo Z.E., Twizy Z.E..

Misure e abitabilità da segmento B – La nuova Zoe ha le misure classiche di una segmento B 5 porte (leggermente più grande e spaziosa di una Fiat Punto): lunghezza di 4,08 m (Fiat Punto è lunga 4,06 m), larghezza di 1,73 m (Fiat Punto: 1,69 m), e altezza di 1,59 (Punto: 1,49 m), passo di 2,59 m (Punto: 2,51 m). Il bagagliaio risulta particolarmente capiente, con 338 litri di capacità (il volumen del bagagliaio di Fiat Punto è di 275 litri).

Autonomia fino a 210 chilometri – Grazie al motore elettrico da 65 kW (88 CV) di potenza e 220 Nm di coppia massima con disponibilità immediata, Renaul Zoe raggiunge una velocità massima di 135 chilometri orari. Speciali pneumatici sviluppati da Michelin e denominati EnergyTM E-V contribuiscono all'ottimo risultato in termini di percorrenza, la ricarica delle batterie  può essere rapida (30 minuto grazie al connettore Chameleon), accelerata (1 ora) o standard (6-9 ore).

Sebbene si tratti di una vettura potenzialmente interessante per il mercato Italiano, oltre alla diffidenza di un certa parte del pubblico, Renault Zoe dovrà fare i conti con un prezzo piuttosto “pepato”: il listino prezzi di Zoe parte infatti da 21.650 euro, piuttosto penalizzante rispetto a quelli – incentivati dal governo – della Francia (15.700 euro) e del Regno Unito (13.650 sterline britanniche, circa 16.350 euro). Al prezzo di listino va sommato il costo del noleggio delle batterie, circa 90 euro/mese.

Per prenotare Zoé o per approfondire la conoscenza di questa interessante novità motoristica, Renault ha creato un minisito specifico (clicca sul link per accedervi).

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lunedì 30 gennaio 2012

BMW ActiveHybrid 5: ibrido da 340 CV


BMW ha deciso – come del resto ormai quasi tutti i produttori di auto mondiali – di darsi all'ibrido, con diversi modelli fra cui questa BMW ActiveHybrid 5, presentata in anteprima mondiale lo scorso dicembre al Salone di Tokyo. In questi giorni BMW ha rilasciato i dettagli tecnici di questa vettura full hybrid (anche se la autonomia con il solo motore elettrico è limitata a 4 chilometri, con velocità massima di 60 km/h), che intende competere con un'auto da record, la Infiniti M35h.

Sei cilindri 3.0 da oltre 15 chilometri al litro – Il motore benzina della BMW Serie 5 ActiveHybrid è un propulsore ad iniezione diretta di benzina a sei cilindri in linea, con cilindrata di 2.979 cm3, dotato di tecnologia Valvetronic e turbocompressore Twin-Scroll. La potenza massima è di 306 CV (224 kW) a 5.800 giri, mentre la coppia massima è di 400 Nm, per un regime di rotazione da 1.500 a 5.000 giri al minuto. Il tutto viene abbinato ad un elettromotore asincrono, contenuto all'interno del cambio automatico a 8 rapporti DKG, da 40 kW (55 CV), portando potenza e coppia totali rispettivamente a 340 CV e 450 Nm. I test omologativi di BMW ActiveHybrid 5 hanno verificato dei consumi compresi fra 6,4 l/100 km (15,63 chilometri/litro) e 7,0 l/100 km (14,29 chilometri/litro), mentre le emissioni di CO2 variano tra i 149 e i 163 grammi per chilometro.

Navigatore con analisi preventiva del traffico – La BMW Serie 5 Ibrida è dotata di serie di un navigatore satellitare collegato con i computer che gestiscono la piattaforma ibrida. Attraverso l'elaborazione dei dati relativi alle condizioni del traffico e l'interazione fra i vari sistemi, ActiveHybrid 5 migliora la propria efficienza.

Le batterie agli ioni di litio sono alloggiate nel bagagliaio della vetture, per questo motivo la capacità di carico della BMW Serie 5 ibrida è limitata a 375 litri (145 litri in meno a quella delle versioni a propulsione tradizionale).