Cerca nella Rete

Visualizzazione post con etichetta Gadgets. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Gadgets. Mostra tutti i post

venerdì 9 novembre 2012

Ford EV+: più modalità elettrica per le ibride

Chi acquista una vettura ibrida vuole – ovviamente – guidare il più possibile in modalità elettrica, risparmiando il più possibile sul costo del carburante, ed è questo l'obiettivo di Ford EV+, disponibile negli USA per la vettura ibrida plug-in Ford C-MAX Energi e la Ford Fusion Hybrid dotate di Sync .


Mentre la piattaforma telematica Sync è stata sviluppata in collaborazione con Microsoft, l'ingegnerizzazione dell'EV+ è interamente frutto di lavoro effettuato all'interno dell'azienda, e questo garantisce la corretta calibrazione degli strumenti, secondo il responsabile dei Sistemi di Propulsione Elettrificata, Rob Iorio.

Combinazione di app per smartphone e GPS – Ford EV+ utilizza il GPS (compreso nel Sync) per analizzare il normale percorso quotidiano (ad esempio il tipico itinerario casa-lavoro-bambini a scuola-negozio-casa), per verificare la possibilità di ottimizzare l'utilizzo della modalià elettrica al 100% (EV).
La vettura utilizza la app SmartGauge (di serie sulle ibride plug-in Ford) per riconoscere i luoghi visitati frequentemente entro 200m, spegnere il motore termico, e “strizzare” la carica rimasta dalle batterie.

Un navigatore integrato – La piattaforma Sync, che permette l'utilizzo di EV+ grazie al GPS e navigatore integrati, è di serie su tutte le Ford ed è collegata al sistema audio della vettura, permettendo anche il controllo vocale (attraverso l'utilizzo del telefonino, a sua volta collegabile al sistema).

Alcune delle caratteristiche di questo nuovo sistema sviluppado da Ford non sono ancora chiarissime agli esperti del digitale di DigitalTrends.com, ma si tratta sicuramente di una caratteristica che spingerà ancor di più le vendite delle vetture ibride.


domenica 10 luglio 2011

Pioneer: nell'autoradio un GPS specifico per veicoli elettrici


Uno degli ostacoli alla crescita del mercato delle vetture elettriche è sicuramente la percorrenza, anche in un Paese dove questo tipo di veicoli è già piuttosto diffuso, ovvero il Giappone

Per far fronte alla problematica si dovranno impegnare i produttori di batterie, quelli di automobili, chi si occuperà delle infrastrutture (come i punti di ricarica e i distributori), ma anche i produttori di navigatori satellitari.

Ecco che il marchio Pioneer ha sviluppato e a fine mese immetterà sul mercato – una nuova autoradio dotata di navigatore satellitare, specificatamente sviluppato per i veicoli elettrici (e con il fine di non farli rimanere a secco), stando a quanto riportato da LeftLaneNews.

Un software amico dell'elettrico. Il prodotto è il Pioneer AVIC-ZH09-MEV, e troverà applicazione sui veicoli elettrici quali Mitsubishi i-MiEV e Nissan LEAF. Grazie ad un software appositamente sviluppato, il GPS di AVIC-ZH09-MEV è in può calcolare il percorso più indicato per raggiungere una certa destinazione, limitando al minimo lo scarico delle batterie. L'itinerario consigliato non sarà necessariamente il più rapido o il più corto, ma il navigatore satellitare della Pioneer darà priorità ai fattori che permettono la ricarica delle batterie – ad esempio attraverso i freni rigenerativi – nella maniera più efficacie, calcolando la spesa necessaria. Abbinato al dispositivo, Pioneer fornisce anche un database delle stazioni di servizio elettriche.

Lo stato dell'arte delle autoradio. Oltre alle peculiarità EV-friendly, il Pioneer AVIC-ZH09-MEV è ovviamente in grado di proporre tutte le caratteristiche di una autoradio moderna: lettore CD/DVD con supporti AAC, MP3 e WMA, porta USB, lettore SD, supporto canali 5.1, sintonizzatore AM/FM e ricezione di canali di TV terrestre.

Il prezzo dell'autoradio con navigatore satellitare Pioneer AVIC-ZH09-MEV è ancora piuttosto elevato. In Giappone, unico mercato che sarà attivo alla fine del mese, il listino è pari a 246.750 yen (circa 2.150 euro), ma – come spesso accade con i prodotti elettronici – probabilmente il suo costo calerà nel medio periodo, quando anche l'Italia sdi deciderà ad entrare in maniera massiccia nel mondo dell'elettrico, che attualmente ammira dalla finestra.