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martedì 20 novembre 2012

Formula E: la Formula 1 tutta elettrica dal 2014

Formula E dovrebbe essere il nome che verrà dato al campionato automobilistico riservato ad auto elettriche, previsto per il 2014, al quale stanno lavorando FIA e Bernie Ecclestone.

La Formulec EF01


Secondo Autoblog Green una delle scuderia a prendere parte a questa nuova competizione sarà sicuramente guidato da Frédéric Vasseur, che ha partecipato alla costruzione del primo prototipo nel 2008 (v. foto) presentato al Salone dell'Auto di Parigi. La vettura – denominata Formulec EF01 – disponeva di due motori elettrici Siemens che permettevano una velocità massima di 250 km/h e un accelerazione da 0 a 100 km/h in 3 secondi.


10 circuiti urbani per la F1 elettrica

– Nel calendario del campionato di Formula E figureranno almeno 10 circuiti cittadini, a partire da Rio de Janeiro in Brazile. Della partita dovrebbe esserci anche Londra (la Gran Bretagna partecipa in maniera importante al progetto) e - secondo il sindaco Alemanno – anche Roma sarebbe già inserita nel calendario. Entrambe le capitali sono state protagoniste in passato di rumours riguardanti l'eventuale partecipazione al campionato di Formula 1.

La Lola Dryson

Vetture a zero emissioni con ricarica wireless

– Le auto partecipanti alle gare di Formula E saranno al 100% elettriche, la ricarica avverrà attraverso un sistema wireless in corso di sperimentazione da parte della Drayson Technologies Racing nelle vicinanze del sito creato per le Olimpiadi 2012, nella zona est di Londra, sul prototipo Lola Dryson. 

McLaren Electronic Systems sarà l'azienda incaricata di produrre motori e trasmissioni, Formula E Holdings (che vede la collaborazioni di Jean Todt) ha già finalizzato l'acquisto di 42 vetture da gara elettriche, da Spark Racing Technology.

Insomma, almeno le aziende che dovranno partecipare a questo elettrizzante progetto sembrano essere già a bordo, non ci resta che attendere il 2014.

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sabato 10 novembre 2012

Hyundai: l'idrogeno è già qui


Alimentato a celle a combustibile, il SUV Hyundai ix 35 ad idrogeno è un FCEV (Fuel Cell Electric Vehicle) che verrà prodotto in serie – seppure le quantità sono ancora limitate – a partire da fine anno, nello stabilimento coreano di Ulsan.

La Hyundai ix35 FCEV è destinata a divenire l'auto di punta del sub-brand Blue Drive, che include la Sonata Hybrid, la i20 Blue Drive and BlueOn, e la i10 elettrica, che utilizza batterie di produzione Hyundai. Attualmente il prototipo sta partecipando all'European Hydrogen Road Tour, organizzato dal programma di dimostrazione europeo, H2moves.

Prestazioni analoghe alla versione diesel – A partire dall'autonomia, che può superare i 580 km, la Hyundai ix35 FCEV ad idrogeno regge il confronto con la sorella alimentata a gasolio, abbinata al motore 1.7 CRDi. La velocità massima, infatti, è di 160 km/m, mentre il SUV raggiunge i 100 km/h da fermo in 12,5 secondi. Il motore è elettrico, ed eroga 100 kW (136 CV), il cambio è ad una velocità sola, essendo a tutti gli effetti un veicolo elettrico.

Idrogeno per alimentazione, acqua per emissioni – La ix35 viene alimentata ad idrogeno, che viene immagazzinato in un serbatoio da 5,6 chilogrammi, e che viene poi convertito dalle celle a combustibile in elettricità, che - a sua volta – carica le batterie a polimero di litio da 24 kW che mettono in azione il motore elettrico. Il risultato, in termini di emissioni, altro non è che pura acqua, rendendo l'auto uno ZEV (Zero Emissions Vehicle).

In una prima fase, da qui al 2015, la produzione sarà limitata ad un migliaio di unità. A partire dal 2015 la produzione crescerà, per raggiungere le 10.000 auto ad idrogeno. Non numeri grandissimi, ma pur sempre un inizio per una tecnologia tutta nuova.

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